Conferito dalla Fundació Ramon Llull e dalla casa editrice Planeta
La scrittrice Imma Monsó ha vinto la XXXII edizione del Premio delle Lettere Catalane Ramon Llull con il romanzo La dona veloç (La donna veloce). Il riconoscimento è stato conferito dalla casa editrice Planeta e dalla Fundació Ramon Llull. È stato Artur Mas, presidente della Generalitat, a consegnare personalmente il premio ad Imma Monsó nel corso della cerimonia che ha avuto luogo oggi a Barcellona.
Il Patronato della Fondazione Ramon Llull si è riunito oggi a Ordine (Andorra) presso il Museo della Casa d'Areny-Plandolit, sede dell'organismo. Il principale accordo raggiunto è stato quello con il quale ci si propone di fomentare sin dal 2012 quattro nuovi premi il cui obiettivo è, da un lato, premiare la traduzione di opere scritte in catalano e, dall'altro, premiare persone o istituzioni che si sono prodigate per la diffusione internazionale della cultura catalana.
L'autrice vince i 90.000 euro del premio in denaro più ben dotato delle lettere catalane
Nuria Amat ha vinto il premio più ben dotato delle lettere catalane (90.000 €) con Amor i Guerra, un romanzo ambientato ai tempi della guerra civile spagnola i cui protagonisti sono Valentina Mur, un'artista che vive una storia con un borghese, e Ramon Mercader, l'uomo che il 20 agosto 1940 stroncò la vita di Lev Trotski con un colpo di piccozza.
La cerimonia di premiazione si svolgerà in forma itinerante nell'ambito dei territori di lingua catalana
La Fondazione Ramon Llull acquisirà dal prossimo anno la gestione del Premio delle Lettere Catalane Ramon Llull, pubblicato annualmente dalla Planeta. In questo modo, il premio meglio dotato della letteratura catalana che finora organizzava il Governo di Andorra sarà di tutti i governi che fanno parte della Fundació. L'annuncio è stato dato da Jaume Bartumeu, capo del governo di Andorra, alla conclusione della riunione della Fundació svoltasi stamani ad Ordino (Andorra).